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Giochi di separazione di giorno per dormire meglio la sera

Molti bambini incontrano difficoltà nell’addormentarsi la sera, spesso fanno i capricci e non vogliono essere lasciati da mamma e papà. Oltre al rito della buonanotte esistono dei metodi che, durante la giornata, possano in qualche modo prevenire questi problemi?

Un modo c’è, e riguarda la “permanenza dell’oggetto”. Il fatto è che i bambini piccoli hanno paura del distacco dai genitori, quando li vedono “scomparire” temono di non vederli mai più. Nei primissimi anni di vita, intorno al secondo anno, devono infatti imparare ad affrontare le piccole separazioni e che ciò che sparisce poi torna.

Per sviluppare la permanenza dell’oggetto, potete fare il gioco del cucù (che infatti i bimbi di questa età amano tantissimo, a ripetizione, senza stancarsene mai): nascondervi dietro un armadio o la parete e poi ricomparire dopo qualche secondo sorridendo, e far nascondere anche vostro figlio (per esempio dietro la tenda), far finta di cercarlo e finalmente vederlo “riapparire”. Riderà come un matto, e piano piano capirà che ciò che non si vede non se ne è andato via per sempre, ma è sempre lì in qualche modo.

Un altro gioco è quello della palla, o di un qualsiasi altro oggetto, da nascondere dietro la schiena; il piccolo si sorprenderà e in certi casi forse si spaventerà, per poi stupirsi e gioire ancora di più quando l’avrete fatta ricomparire nell’altra mano.

Si tratta insomma di piccoli esercizi di separazione attraverso i quali il bambino impara ad avere fiducia sul fatto che i genitori non se ne andranno, e che non intendono abbandonarlo. Può fare cioè affidamento sul loro ritorno.

Questo tipo di fiducia è fondamentale quando il distacco deve avvenire per forza, e un bimbo già “allenato” può applicare più facilmente la propria esperienza diurna al momento della notte, ed essere sicuro che quando la mamma uscirà dalla stanza non lo sta lasciando per sempre, ma che ritornerà.

L’unica cosa importante è l’affidabilità dei genitori durante questi giochi di separazione, ovvero ricomparire davvero dopo l’abituale intervallo di tempo ed essere presenti se il piccolo si sveglia di notte.

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