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Il sonno del neonato

I primi mesi di vita sono il periodo più delicato per quanto riguarda il sonno del neonato perché i tempi di risveglio vengono determinati dalla fame a prescindere o quasi dall’alternanza fra il giorno e la notte. Il lattante infatti presenta dei tempi di addormentamento legati essenzialmente all’assunzione di latte.

La registrazione dei movimenti fetali indica del resto già nella vita prenatale una ciclicità in cui si possono riconoscere fasi alterne di attività e di riposo. Anche se non tutti i lattanti hanno gli stessi tempi, la maggior parte di loro non dorme più di tre o quattro ore di seguito senza mangiare.

Tuttavia la prima notte il neonato dorme profondamente e senza interruzioni. In realtà la sua vita notturna non è ancora iniziata. In seguito si assisterà ad un rapido decremento delle ore di sonno diurno e a un incremento del sonno notturno. Comunque fin dai primi giorni il neonato inizia a “sentire” la notte a condizione che:

In questo caso nel neonato gli intervalli tra una poppata e l’altra si diradano progressivamente, e il sonno diventa più profondo; anche nel bambino più grandicello, dopo il sesto mese, se questi semplici accorgimenti vengono applicati si otterranno condizioni migliori per un sonno tranquillo.

Fino a sei mesi e oltre i neonati possono dormire tranquillamente in situazioni collettive con voci o musiche forti, anzi a volte prediligono proprio queste situazioni; anche elettrodomestici rumorosi possono essere compatibili con un sonno profondo specie se il bambino è in contatto fisico con un genitore. Tenete presente che esistono comunque dei momenti critici che coinvolgono la madre e il neonato nel primo periodo di vita. Si verificano quasi sempre anche se non sistematicamente, possono variare molto da caso a caso e possono coinvolgere la regolarità del ritmo sonno/veglia e possono essere:

  • 3° giorno: montata lattea, il tasso di prolattina è alto, il bambino deve succhiare, il seno diventa duro e turgido;
  • 7° giorno: il bambino è più agitato;
  • 14° giorno: può apparire una leggera eruzione e nervosismo;
  • 21° e 28° giorno: madre e bambino più nervosi o a disagio;
  • 40° giorno, termina il puerperio: la prima grande crescita.

Immagini:
baby-sleep-advice.com
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