Cosa leggere ai bambini prima della nanna?

Esistono libretti di plastica, detti “da bagnetto”, con brevissime frasi. Altri che sembrano cubi da costruzione, tanto le pagine sono spesse e indistruttibili. Altri “tattili”, con ciuffetti di peluche o applicazioni di morbida gomma e altri che suonano. Sono le letture per piccolissimi il primo, fondamentale approccio alla lettura, che non è mai troppo preso per proporre. Anche se il bambino ha solo 6 mesi infatti a questa età la lettura non ha la finalità di comprendere e riconoscere le singole lettere o le parole, quanto di cominciare a trarre un senso dalle immagini.

Molto raccomandabili sono i libri con le filastrocche, che hanno due elementi importanti: la rima e il ritmo. Il bambino è affascinato dalle parole di una filastrocca, dall’accento che rimbalza sulle lettere finali della strofa e suggerisce il movimento. Spesso, le rime dicono di toccare parti del corpo, di sorridere o mimare: si stabilisce un contatto fisico tra adulto e bambino attraverso la voce e il tocco sul corpo.

Queste rime-gioco sono anche le prime brevi storie che il bambino impara a memoria, in modo inconsapevole. La finalità e il piacere consistono non tanto nel ripetere ciò che gli è stato insegnato, bensì nella capacità di anticipare suoni e gesti. Questo sarà evidente dall’attenzione che il bambino pone e dai sorrisi che si stampano sul suo viso.

I libri per bambini oltre a comunicare per immagini, comunicano attraverso il modificarsi della voce del lettore. La voce diviene strumento importante per far intuire e vivere ai piccoli ascoltatori, situazioni, paesaggi, personaggi che caratterizzano la storia. La voce proviene, oltre che da un luogo fisico, anche da un luogo psichico, dove è depositata la parte più autentica di noi che può mostrarsi attraverso variazioni di timbri, pause, toni alti o bassi.

Anche se il bambino non capisce il significato delle parole, la lettura gli procura un intenso piacere, che deriva dalla percezione del ritmo della lingua e dall’effetto consolatorio della voce, che gli comunica in modo forte la presenza del genitore e gli conferma di essere amato. La voce del genitore è un elemento fondamentale del rapporto affettivo. Ascoltarla durante una lettura favorisce la condivisione di momenti intensi di emozioni e divertimento che saranno indimenticabili.

Immagini:
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