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Sonnolenza eccessiva di giorno nei bambini

Anche se sembra impossibile, ci sono bambini che hanno un problema di sonnolenza eccessiva di giorno. Si addormentano dove capita e in qualunque momento, con una facilità davvero sorprendente. Tutti questi bambini dormono moltissimo, durante il giorno, anche se, almeno apparentemente, dormono bene anche di notte.

L’eccessiva sonnolenza è stata una patologia non riconosciuta per moltissimo tempo, forse perché molti genitori pensavano fosse una fortuna avere un figlio dormiglione. In ogni caso, anche una quantità eccessiva di sonno può essere dannosa, esattamente come una quantità scarsa.

Dormire troppo non fa bene, perché diminuisce le ore di veglia e l’attività cerebrale, favorendo il disordine di alcuni ritmi biologici. Non è sempre facile individuare un caso di sonnolenza diurna eccessiva, poiché i comportamenti che si relazionano con la sonnolenza diurna in un bimbo troppo stanco, possono manifestarsi col nervosismo e con un aumento dell’attività motoria, o con altre alterazioni comportamentali che non sono strettamente riconducibili al sonno.

Un caso di sonnolenza eccessiva, si fa più evidente quando il bambino è all’asilo e mostra difficoltà nel compiere e portare a termine le stesse attività dei suoi compagni. Per questo, in genere, sono proprio le insegnanti della scuola materna a dare il primo segnale di allarme. Tuttavia, bisogna agire con estrema prudenza. Non bisogna confondere la semplice stanchezza di un bimbo che si è svegliato troppo presto, con la sonnolenza eccessiva.

La causa più frequente della sonnolenza diurna è la carenza o la mancanza di sonno. A volte, quando entrambi i genitori lavorano, non sempre è facile mettere a dormire un bambino di 2 anni ad un’ora appropriata. Inoltre, la situazione si complica, se il piccolo è costretto a svegliarsi molto presto, per essere portato dalla nonna, prima che i genitori si rechino ai rispettivi luoghi di lavoro.

Scartati questi normali inconvenienti quotidiani, possono essere diversi i problemi di carattere medico, che sarà il pediatra a dover valutare con attenzione. Tra i problemi più frequenti, si riscontra l’apnea ostruttiva del sonno, i problemi respiratori cronici, come l’asma, alcune malattie del sistema nervoso centrale e l’uso di determinati farmaci.

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Il Blog della Nanna ha carattere divulgativo. I punti di vista e le informazioni date non intendono in nessun caso sostituirsi al parere del medico, che invitiamo sempre a consultare in caso di dubbio.

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