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La regolazione degli stati di sonno e veglia nei neonati

L’accudimento e la cura del bambino rivestono un ruolo importante durante tutto il ciclo evolutivo, ma in particolar modo nelle prime fasi di vita del bambino. La figura genitoriale può assumere un duplice significato. Se da un lato costituisce una fonte di soddisfazione e rassicurazione, allo stesso tempo è possibile che segnali di disagio del bambino possano determinare ansie e preoccupazioni nei genitori.

Il sonno, soprattutto durante le prime fasi di vita, rappresenta un aspetto fondamentale dell’accudimento e della cura del bambino in quanto le regolazioni degli stati di sonno e di veglia dipendono sia dalle caratteristiche temperamentali del bambino, ma allo stesso tempo dalla capacità dei genitori di riconoscere e rispondere adeguatamente ai segnali del bambino.

Accanto a meccanismi omeostatici fisiologici, tra cui la fame, la sete e il dolore, il bambino è fin dall’inizio molto sensibile a processi emotivi, affettivi e sociali dell’ambiente circostante. Studi dimostrano che una buona regolazione dei processi del sonno è determinata da scambi interattivi regolari con la madre, prevedibili e coerenti in quanto creano un sistema di aspettative condivise che il bambino giunge a riconoscere, ricordare e attendere che gli permetteranno di sviluppare un senso di fiducia e sicurezza sul quale organizzare la propria esperienza. Con il trascorrere dei mesi le ripetute interazioni tra in bambino e la madre aiuteranno il bambino a sviluppare meccanismi autoregolativi in risposta ai suoi segnali interni biologici.

I disturbi del sonno possono essere determinati da una mancanza di responsività contingente tra il bambino e la madre. E’ necessario però considerare che la regolazione e l’organizzazione temporale del sonno è legata alla maturazione del sistema nervoso del bambino e  che la progressiva regolarizzazione è connessa  alla stimolazione cognitiva e all’interazione sociale e affettiva che riceve dall’ambiente.

Articolo a cura della Dott.ssa Valentina Tarantino
Psicologa ad Orientamento Cognitivo Comportamentale
via Lassalle 14 – 20141 Milano
cell. 334/2507062

Immagini:
vanillajoy.com
sheknows.com
wonderbaby.org

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