Notte tranquilla con orsetto, lenzuolino e lucina

rituali-della-nanna-copertina-orsacchiotto

Dai sei mesi in avanti, diventa ancora più fondamentale impartire al bambino una buona educazione al sonno. Nelle due ore che precedono il momento di metterlo a letto, è consigliabile seguire uno stesso rituale.

Il rituale migliore è quello che prevede il bagnetto, dall’effetto rilassante, la vestizione, durante la quale al piccolo va fatto indossare il pigiamino, la pappa, le coccole e poi il lettino. In questo modo il bambino impara a considerare il momento della nanna come la naturale e rassicurante conclusione di una serie di azioni tutte piacevoli e gratificanti.

Quando si mette a letto il piccolo è bene soffermarsi molto poco vicino a lui: si può dire una frase affettuosa (sempre la stessa), facendo passare il messaggio che non è più il momento di stare insieme, ma di salutarsi. E’ il momento del riposo.

Il bambino non deve “essere fatto addormentare”, perché sappiamo che può e deve riuscirci da solo. Se ci si convince veramente della correttezza di questa teoria, di fato attendibile, la strada può diventare davvero tutta in discesa. I tentennamenti, i sensi di colpa, la paura di non essere buoni genitori solo perché non si culla il bambino e o non gli si canta la ninna nanna tutte le sere, vengono, invece, captati dal bambino innescando così una serie di capricci infiniti, che ci si potrebbe risparmiare.

Dunque per favorire il sonno del bambino è importante porgergli, nel momento in cui viene messo a letto, alcuni particolari oggetti come l’orsacchiotto, un lenzuolino speciale da tenere stretto tra le mani e il ciuccio. Tutti i bambini si abituano subito a collegarli con l’ora della nanna e ne traggono tranquillità e sicurezza.

E’ bene non sostituire mai gli “oggetti della notte”, perché potrebbe destabilizzare il piccolo o, comunque, innervosirlo. Per prudenza è bene dotarsi di doppioni in modo da non trovarsi nei guai nel momento in cui orsetto o lenzuolino devono essere lavati o, peggio, dovessero perdersi. Al momento di salutarlo è bene inoltre accendere una piccolissima luce, perché il buio totale potrebbe creare disagio al bambino, impedendogli di addormentarsi.

Dopo avergli dato pupazzo, ciuccio ed, eventualmente, il lenzuolino (la famosa coperta di Linus) o la maglietta della mamma, e dopo aver acceso la lucina della notte, è il momento di dirgli una breve frase affettuosa e poi allontanarsi. Una buona idea sarebbe quella di baciare il bambino e anche il suo pupazzo, saluto molto gradito dai bambini.

Immagini:
sleepclinic.wordpress.com
images.com by Design Pics
images.com by Image Source

Related Posts with Thumbnails
Share and Enjoy:
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google

Rispondi

Sonnolenza eccessiva durante il giorno nei bambini

Sonnolenza eccessiva durante il giorno nei bambini

Disturbi del sonno: la febbre

Disturbi del sonno: la febbre

Materassi lettini

Materassi lettini

Coliche gassose

Coliche gassose

Convincere il bambino a dormire nel suo lettino

Convincere il bambino a dormire nel suo lettino

Mamma dorme poco - depressione post partum

Mamma dorme poco - depressione post partum

Pannolini lavabili: perchè no!

Pannolini lavabili: perchè no!

Camerette bambini: tenda finestra tecnica stencil

Camerette bambini: tenda finestra tecnica stencil

Andare a letto presto

Andare a letto presto

5 cose da fare per i disturbi del sonno

5 cose da fare per i disturbi del sonno

Vedi tutte le foto
Facebook Twitter Friendfeed

I SONDAGGI DEL BLOG DELLA NANNA

Quando il piccolo piange e non vuole dormire cosa fate?

View Results

Loading ... Loading ...

© 2009 nanna.blogmamma.it. Powered by Wordpress.