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Il massaggio infantile

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Tra le terapie messe a punto da alcuni pediatri svedesi per bambini prematuri, c’è il massaggio neonatale. Le ricerche hanno evidenziato che sfioramenti molto lievi su tutto il corpo riducono la secrezione degli ormoni dello stress, migliorano la qualità del sonno e aumentano il tasso di crescita dei bambini.

Questo tipo di massaggio è molto utile su tutti i neonati perché risolve i piccoli disturbi che li tormentano, per esempio ha l’effetto di alleviare le coliche gassose ed è un enorme stimolo fisico e neurologico. Infatti, il bambino percepisce e conosce attraverso la pelle e il modo in cui viene toccato diventa per lui lo specchio del mondo.

Il massaggio può cominciare quando il bambino ha 15 giorni, perché si tratta di toccarlo in modo delicato, e continua fino a quattro mesi, in seguito si adotteranno tecniche di massaggio-ginnastica, più stimolante. L’orario del massaggio è a scelta, di mattina, pomeriggio o sera prima della nanna. Meglio dopo il bagnetto, mai dopo i pasti. Non deve essere un obbligo, né per il bambino né per la mamma o il papà. Se vedete che preferisce fare altro, non insistere e non fatelo nemmeno quando voi non ne avete voglia.

Le precauzioni da adottare sono:
- ambiente caldo, poiché il bambino sarà nudo è bene, nei periodi invernali, scaldare in modo supplementare la stanza. Se i piedini dovessero diventare freddi, mettergli un paio di calzine;
- le mani della mamma devono essere calde, come pure l’olio che si usa, che si può scaldare leggermente a bagnomaria o tenere nel palmo per alcuni istanti;
- unghie corte per evitare di ferire il bambino;
- luce bassa per favorire il rilassamento.

olio-di-mandorle-per-massaggio-neonatale

Per far scorrere le mani, si usa un olio o un talco. In linea di massima in estate il talco potrebbe essere più indicato perché rinfresca la pelle troppo umida per il calore. La polvere di calendula è una delle più adatte, eccellente rimedio anche contro gli eritemi. L’olio ha la proprietà di rendere la pelle più impermeabile e quindi innalza leggermente la temperatura della cute, aiutando il bambino a rilassarsi ed è più indicato per le stagioni fredde. L’olio di mandorle, oltre agli oli specifici per bambini, nutre la pelle e ne migliora le funzioni di difesa. Può essere arricchito aggiungendo 3 o 4 gocce di oli essenziali specifici per risolvere piccole patologie, ogni 30 ml di olio di mandorle.

Vediamo insieme in cosa consiste il massaggio infantile.

La testa
Appoggiare il bambino su un panno di spugna in posizione supina. Iniziare con leggeri sfioramenti ai lati della testa eseguiti con la punta delle dita

Il viso e le spalle
Usando i polpastrelli, andate dal centro della fronte alle tempie; partire dal mento e con sfioramenti andare alle mascelle e arrivare alle orecchie. Tornare al mento e procedere lungo il collo fino al petto. Con la tecnica della carezza andare dal collo all’inizio delle braccia.

Il petto e il pancino
Posare entrambe le mani sul petto, accarezzare il torace, i fianchi, le anche. Fare dei movimenti circolari con le mani e tornare dalle anche al petto. Tenere i piedini uniti e leggermente sollevati con una mano mentre con l’altra esercitare una leggera frizione che va dal petto, all’addome alle cosce. Ripetere scambiando le mani.

La schiena
Mettere il piccolo a pancia in giù e appoggiare le mani davanti all’altra su una spalla. Fare scorrere le mani verso il gluteo opposto alla spalla dalla quale si è partiti, in modo da attraversare trasversalmente la colonna. Ripetere dall’altro lato.

Le braccia
Mettere il bambino in posizione supina. Afferrare la sua mano con la vostra e fare scorrere la mano libera lungo il suo braccio con una leggera frizione. Ripetere dall’altro lato.

Le mani
Mettere la mano del bambino nella vostra e con il pollice della mano libera massaggiargli il palmo, passando dal centro all’attaccatura delle dita al polso. Tenere fermo il polso del bambino con una mano, mentre con l’altra massaggiargli ogni singolo dito esercitando una pressione molto leggera tra il vostro pollice e indice.

Le gambe e i piedi
Afferrare il piede del bambino con una mano e passare l’altra, con una leggera frizione, dalla coscia alla caviglia, davanti e dietro. Con una mano tenere fermi la caviglia e il tallone del bambino, mentre si passa la mano libera sul dorso del piede. Passare la pianta del piede con il palmo della mano, dal tallone all’attacco delle dita.

Immagine:
latoriana.com.au

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Una risposta a “Il massaggio infantile”

  1. Ilaria scrive:

    Con Tommaso, il mio primo figlio, ho seguito un corso di massaggio infantile, organizzato dall’Ospedale Buzzi, dove è nato.
    Mi hanno insegnato le tecniche e il modo giusto per massaggiare il mio bambino, che ha sempre apprezzato molto coccole e sfioramenti.
    L’unico “problema” era la pipì! Forse sentiva freddo, nonostante seguissi tutti i suggerimenti per tenerlo al caldo.
    Quando per qualche motivo non riuscivo a fargli il massaggio, notavo che di notte dormiva meno rilassato.
    E’ un ottimo modo per conciliare il sonno e il tatto è una delle forme di comunicazione più naturale e bella che la natura ha messo a disposizione alle mamme (e ai papà). Lo consiglio a tutti.

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